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Confronto tra le opinioni e la scienza

 

Ieri mi hanno rimproverata di non avere "basi scientifiche fondate" andando a contare le mie scarse pubblicazioni.
Vorrei solo ricordare che oltre il mio lavoro di ricerca, cosi come ho spiegato nel precedente post, ho scritto un libro scientifico di 500 pagine (l'unico testo strettamente scientifico a riguardo della questione della Terra dei Fuochi) e sul sito www.taskforcepandora.com ci sono relazioni tecnico-scientifiche portate avanti da un gruppo di scienziati che io ho coordinato.


Ora mi dite come si fa ad accusarmi di parlare senza basi scientifiche?
Prima di mentire, pensateci mille volte. Ho la deformazione professionale, porto subito le prove.

 

Questa che segue e' parte di una intervista di Ulderico de Laurentiis su Meridiana Magazine del 25 gennaio 2015. Confrontiamo le opinioni e la scienza.

 

Il Prof. Antonio Giordano, dello Sbarro Institute di Philadelphia, definisce le sostanze di alcuni pomodori analizzati “bombe cancerogene”. Avete trovato riscontri simili nei vostri studi?

 

Il Prof. Antonio Giordano si riferiva al video mandato in onda con le Iene in cui si elencavano percentuali dei vari metalli pesanti in riferimento ad una pianta di pomodoro che avrebbero fatto analizzare. Non so se il professore abbia avuto accesso a queste analisi, mai rese pubbliche ma sarebbe utile esaminarle per capire cosa è stato analizzato, la pianta intera? I frutti? Le radici? Ribadisco quanto appena detto sopra riguardo al Dr. Marfella. A parte quindi questa precisazione, esistono limiti di legge solo per le parti eduli delle piante e quindi per i pomodori esistono solo per i frutti.

 

Quali sono i valori dei risultati e in che unità di misura sono espressi (mg/kg di peso fresco o di peso secco) e quali limiti sono stati presi in considerazione. Inoltre, con riferimento alla presenza di manganese, non esiste nessuna legislazione che ne regolamenti il contenuto, né a livello italiano né a livello europeo, in quanto non è potenzialmente cancerogeno, ma è un oligoelemento utile alla salute tant’è che ne è autorizzato l’impiego negli integratori alimentari. Il piombo è un elemento comunque altamente pericoloso, ma nonostante i diversi studi di epidemiologia, nella classificazione internazionale validata da OMS e ONU il piombo non presenta conclamati rischi di cancerogenicità. ( CLP-GHS, il Reg. CE 1272/08 e S.M.I. )

 

Sarebbe inoltre utile rendere pubblico il luogo in cui è stato prelevato il “pomodoro” citato e se si conoscono anche i livelli di quegli stessi metalli nel suolo dov’è cresciuto, onde potere affermare che quei valori sono dovuti all’assorbimento dal terreno. Sarebbe utile anche sapere il periodo al quale risalgono le analisi effettuate; infatti quelle del 2013 dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità), effettuate proprio nei pressi delle discariche di Giugliano, hanno riscontrato risultati completamente differenti, non avendo trovato nessun prodotto edibile contaminato in quell’area. Il report relativo è disponibile sul nostro sito così come tutta la documentazione che ci è arrivata. Abbiamo messo a disposizione di tutti i certificati proprio per rispondere in trasparenza ai tanti dubbi che continuano ad assalire la popolazione. Faccio particolare riferimento al documento della Global GAP, una delle più grandi organizzazioni internazionali di certificazione agroalimentare che è venuta a verificare. In un documento, inviato in Italia a dicembre del 2013, l’organizzazione chiedeva nuovi campionamenti e analisi straordinarie ai produttori agricoli già certificati presso l’associazione che opera in oltre ottanta paesi del mondo ed è composta da più di cento organismi di certificazione indipendenti e accreditati. L’esito? “I risultati dell’indagine hanno dimostrato che tutti i prodotti certificati sono entro i limiti di contaminanti massimi regolamentati dall’Unione Europea. Inoltre, questi valori sono previsti in condizioni di produzione normali”.

 

#savecampaniafelix

 

 

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