Perchè Pandora?

PANDORA è nata dall’esigenza di un confronto tra i membri della comunità medico-scientifica, affinchè si potesse portare chiarezza nelle informazioni che negli ultimi mesi stavano attanagliando la Campania ed il suo popolo, oltre a poter prestare la propria conoscenza all’attuazione di provvedimenti politico-organizzativi che sono oggi assolutamente necessari per salvare il salvabile.

Scienziati appartenenti a vari campi di indagine tecnico-scientifica stanno interagendo e collaborando tra loro, fornendo ciascuno il proprio contributo, al problema dell’inquinamento in Campania (e ad altre parti di Italia) in un contesto di multidisciplinarità.

Campagna di sensibilizzazione
Campagna di sensibilizzazione

Campagna di Informazione e Sensibilizzazione: Ai ristoratori Campani e ai loro clienti. L’acqua distribuita dagli acquedotti pubblici in Italia e in regione Campania è controllata per legge. Esistono, infatti, normative nazionali (Decreto Legislativo 31/01) e regionali (Decreto Dirigenziale 27/2005) che regolano il processo di controllo dell’acqua distribuita e che derivano da normative europee. E’ opportuno però che i cittadini siano vigili affinché tutti i responsabili della quali

Rapporto prova
Rapporto prova

L’assoluta salubrità delle produzioni relative ai terreni sequestrati di Caivano è stata comprovata dal loro successivo dissequestro dopo aver ricevuto i risultati delle analisi ripetute e straordinarie. Sono stati infatti effettuati decine di campionamenti da parte dell’ASL al fine di poter analizzare la presenza di tutti i tipi di inquinanti possibili dal laboratorio ARPAC, compresi i residui di fitofarmaci. Ci chiediamo tra l’altro cosa c’entrano i residui di fitofarmaci, ricercati due mesi p

Documento Acqua Potabile
Documento Acqua Potabile

Campagna di sensibilizzazione
Campagna di sensibilizzazione

Campagna di Informazione e Sensibilizzazione: Ai ristoratori Campani e ai loro clienti. L’acqua distribuita dagli acquedotti pubblici in Italia e in regione Campania è controllata per legge. Esistono, infatti, normative nazionali (Decreto Legislativo 31/01) e regionali (Decreto Dirigenziale 27/2005) che regolano il processo di controllo dell’acqua distribuita e che derivano da normative europee. E’ opportuno però che i cittadini siano vigili affinché tutti i responsabili della quali

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